Vediamo ora come fare in modo che il nostro MC-60 non inneschi, cosa che ultimamente pare stia dando qualche ronga a parecchia gente (mè compreso!).
Dunque: la prima cosa da fare è quella di riportare una sicura massa sulla carcassa della base del microfono:
Per fare ciò ho aggiunto 2 sottili fili FLESSIBILI (verdi) al pin 8 (connessione centrale) del connettore del cavo che porta alla radio.
Le rispettive estremità le ho collegate, una alla base del microfono, sfruttando una saldatura del deviatore a slitta del by-pass per preamplificatore,
l’altra, per mezzo di una rondella sulla quale l’ho saldato, ad una delle 4 viti che tengono chiuso il coperchio dei tasti.
Chiudo il microfono e lo collego, ma in 40m innesco ancora…
2° PASSO:
Dando un’occhiata allo schema dell’MC-60 (che tra l’altro non centra una fava rispetto all’elettronica che c’è nel mio microfono, ma fà niente…!) possiamo notare che manca il benchè minimo disaccoppiamento di rf.
Applico allora la prina induttanza che mi capita in mano, nel rottame, una da 10 uH, in serie al segnale che arriverà alla radio, sul pin 1 del connettore di uscita.
BINGO! Non innesca più!
Una precisazione per gli ignoranti: anche se sembra una resistenza, quella è un’induttanza, sono in commercio regolarmente e si distinguono dal colore verde e dalla forma più ‘cicciotta’. (73 al PIRLA che scrive commenti anonimi, fuori luogo!)
Ora inizierò a modificare anche quelli dei colleghi OM della sezione di Busto A., onde poter appurare la bontà della modifica.
Se qualcuno avesse qualche altro commento, è ben accetto.
73 ed a presto.
The show must go on!




